La Dublino di Joyce

Questo mese il nostro tour letterario ci porta a Dublino, sulle tracce di uno dei più importanti scrittori irlandesi: James Joyce.

Joyce abbandonò la città di Dublino già all’età di 22 anni, insieme alla compagna Nora Barnacle, con la quale trascorse in esilio volontario all’estero la maggior parte della sua vita. Ciononostante rimase forte in lui il richiamo della patria, che compare ripetutamente – in maniera quasi ossessiva – come scenario delle sue opere, primo fra tutti il romanzo Ulisse, pubblicato per la prima volta nel 1922.

Le vicende di quest’opera si svolgono nell’arco di una giornata e sono ispirate, tanto nella struttura quanto nei contenuti, all’Odissea di Omero, considerato da Joyce “il più bello e interessante dei soggetti”. Per scrivere il suo romanzo l’autore si fece mandare dal fratello una pianta di Dublino, sulla quale segnare gli spostamenti dei due personaggi principali: Leopold Bloom e Stephen Dedalus.

Oggi Dublino è una città diversa da quella descritta nell’Ulisse; tuttavia, si può ancora sentire l’eco dei passi di Leopold Bloom, che la attraversò in lungo e in largo, compiendo al contempo un viaggio interiore. Alcuni dei luoghi frequentati dal protagonista non esistono più, ma è comunque possibile ricostruire parte delle tappe del suo itinerario.

National Museum of Ireland

Partiamo dalla chiesa di St. George, menzionata nel romanzo per via delle sue campane, che Leopold sente suonare dalla sua casa al numero 7 di Eccles Street la domenica mattina. La casa, scenario nel quale ha inizio e termina il romanzo, oggi non esiste più; tuttavia, la porta originale è esposta presso il James Joyce Center, associazione che si dedica alla promozione di eventi e mostre relative alla vita e alle opere dello scrittore.

Altra tappa fondamentale è la Sweny’s Pharmacy, dove ancora oggi tutto è rimasto come descritto da Joyce; in seguito alla visita immaginaria di Leopold Bloom, la farmacia è divenuta un richiamo per i turisti e gli appassionati di Joyce, che qui possono partecipare a letture ed eventi legati all’autore.

Se voleste poi prendervi una pausa rilassante, vi suggeriamo un’immersione nel polmone verde della città: il parco St. Stephen’s Green, i cui alberi e colori sono descritti dal protagonista del romanzo fin nei minimi dettagli.

Tra i luoghi citati nell’Ulisse non mancano inoltre i musei: il National Museum of Ireland, tappa d’obbligo per gli appassionati di storia e archeologia, e la National Gallery of Ireland, ideale per gli amanti dell’arte figurativa.

Oltre a quelli che vi abbiamo indicato, Dublino ospita numerosi altri luoghi di interesse storico e culturale che fanno parte dell’itinerario di Leopold Bloom e che ogni 16 giugno vengono ripercorsi da migliaia di persone in occasione del Bloomsday, la giornata commemorativa in onore di James Joyce e del suo romanzo più celebre. 

Sia che siate in partenza per l’Irlanda sia che preferiate visitare Dublino attraverso le pagine di un libro, l’opera di Joyce costituisce la mappa perfetta della città, da portare sempre con sé.

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Categorie:Luoghi letterari

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1 reply

  1. Bello! Sapevi che Joyce ventiquattrenne ha vissuto a Roma per 7 mesi lavorando in una banca vicino piazza San Silvestro? 😉

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