Libri su due ruote

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È andando in bicicletta che impari meglio i contorni di un paese, perché devi sudare sulle colline e andare giù a ruota libera nelle discese.

Ernest Hemingway

La bicicletta rende più felici, aiuta a controllare la forma fisica, allunga la vita e fa bene alla natura, ma anche alla mente.

Non è un segreto che gli scrittori da sempre prediligano questo mezzo, per un contatto più diretto con l’ambiente, per ritrovare forse  il gusto della lentezza. Quando pedaliamo, proviamo la stessa sensazione che abbiamo davanti a un buon libro: ci perdiamo nel tempo e nello spazio.

Allora perché non unire le due attività in un tour letterario a pedali della nostra città prima che arrivi il brutto tempo? Una staffetta ciclistica, culturale e ambientale che comprende librerie, case di scrittori, biblioteche affascinanti. Con il vento tra i capelli, seguendo le indicazioni di Turismo Letterario iniziamo da Firenze. Nel cuore della città, a piazza della Repubblica, troviamo Palazzo Strozzi, dal 1940 la sede principale del Gabinetto G.P. Vieusseux con la sua biblioteca e i suoi preziosi archivi di documenti otto-novecenteschi.
In piazza della Repubblica ci fermiamo per un tè freddo al Caffè Letterario Le Giubbe Rosse. Dal 1912 è stato il punto di riferimento degli esponenti del movimento futurista come Marinetti, Palazzeschi e Boccioni e dopo la prima guerra mondiale divenne luogo di incontro per scrittori e poeti come Montale, Saba, Gadda, Vittorini, Quasimodo; la crème de la crème. Proseguendo in via Santa Margherita troviamo invece alcuni luoghi importanti della vita di Dante. Innanzitutto la piccola chiesa, Santa Margherita dei Cerchi, dove vide per la prima volta Beatrice e poi la Casa Museo. La vera casa di Dante si trova però poco più avanti, alla Torre della CastagnaAlla fine del percorso, ci godiamo l’atmosfera di Libri Liberi Sit’n’Breakfast, caffetteria e punto vendita, spazio per il co-working e piccolo teatro.

Torino presenta una lista di letterati da far invidia a Firenze: da Pavese a Nietzsche, da Natalia Ginzburg a Primo Levi. Scaricando l’app Cityteller conosciamo la città attraverso i libri di questi e altri autori.

Un’altra città a prova di bicicletta è Agrigento. Il parco archeologico della Valle dei Templi è attraversato dalla “Strada degli Scrittori” (SS 640), uno splendido percorso culturale e paesaggistico nei luoghi dei grandi scrittori siciliani, tra cui Luigi Pirandello, Giovanni Verga, Andrea Camilleri, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Leonardo Sciascia. I 30 km dell’on the road collegano Racalmuto (la “Regalpetra” di Leonardo Sciascia) a Porto Empedocle, che ha dato i natali a Camilleri. La strada scorre tra case, ritiri di scrittura, ristoranti e luoghi descritti nei romanzi, come il giardino della Kolymbethra, raccontato in “La Pazienza del Ragno” di Camilleri e in “I Vecchi e i Giovani” di Pirandello. Scaldiamo i pedali, dunque!

 

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Categorie:articoli, Luoghi letterari

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